Il brainstorming vincente
| Scrivi un commento! |
Io sono un facilitatore di creatività .
Oggi vi voglio portare con me nel mio mondo, in un workshop sul pensiero creativo.
Varco la soglia e sono in aula: non c’è ancora nessuno.
Mi piace arrivare in anticipo per poter prendere confidenza con gli spazi a disposizione e per predisporre la stanza al meglio.
Preparo la lavagna a fogli mobili, incollo alle pareti un paio di cartelloni che ho portato con me e copro il pavimento con una serie di frasi emozionali.
Accendo la musica e scelgo le canzoni che utlizzerò durante la giornata, quindi aspetto.
Arrivano i primi partecipanti, subito seguiti dagli altri: alcuni timidi e impacciati, altri sorridenti, altri seri e altri ancora silenziosi. Si siedono e aspettano, manca ancora una persona.
Finalmente entra anche l’ultima: ora possiamo incominciare.
Le persone iniziano a interagire tra loro, a conoscersi a vicenda, a mettersi in gioco.
Poi li richiamo al silenzio e inizio a raccontare loro la storia della creatività e del pensiero creativo. Parola dopo parola, li porto in un mondo nuovo, diverso, affascinante, incredibile.
Dalla teoria passiamo quindi alla pratica, perché si impara solo facendo.
“Ora useremo insieme il brainstorming…”, dico abbracciandoli con gli occhi.
“Sapete tutti cos’è il brainstorming?” e tutti mi rispondono affermativamente.
Mi fermo per qualche secondo in silenzio: ora ho tutta la loro attenzione.
“Sapete anche quali sono le cinque regole del brainstorming?”
I partecipanti si guardano tra loro spaesati, “Regole?”
“Sì, le regole. Queste regole” e mostro loro un foglio contenente queste voci:
REGOLE DI DIVERGENZA
1. Sospendere il Giudizio
2. Cercare la QuantitÃ
3. Cercare Idee Pazze
4. Combinare le Idee
5. Annotare Tutto
Le spiego una ad una:
“Sospendere il Giudizio: durante una sessione di brainstorming, è vietato giudicare le idee. E’ vietato sia dire, non mi piace o fa schifo, che dire bella, o stupenda. Non è facile all’inizio, ma, esercizio dopo esercizio, diventerà più semplice ”
“Cercare la Quantità : scrivete tutte le idee che vi passano per la testa. Tutte.”
“Cercare Idee Pazze: non pensate alle idee che state scrivendo, non autocensuratevi, non abbiate paura. Nessuno vi giudica. Anzi, più sono strane, originali e pazze, meglio è.”
“Combinare le Idee: prendete spunto dalle idee degli altri, combinatele insieme, come se fossero tanti mattoncini del lego e createne di nuove.”
“Annotare Tutto: scrivete qualsiasi cosa che vi passi per la mente. Scrivetela prima che vi sfugga, potrebbe essere importante. Potrebbe essere utile adesso o dopo. Nel dubbio, annotatela.”
Guardo i partecipanti negli occhi uno ad uno per essere sicuro che abbiano capito.
“Ora tocca a voi”, dico lanciando la sfida, “In quali altri modi posso usare una scarpa?”
I partecipanti scrivono, i post-it si riempiono di idee: le catturo, le leggo ad alta voce, le condivido con loro e poi le incollo su un unico foglio.
“Non so se scriverla”, sento dire ad un partecipante: lo interrompo, “Non giudicare, scrivila. Ci penseremo poi”.
“Questa non mi piace”, dice alcuni minuti dopo un altro.
Questa volta sono gli altri a dirgli quasi in coro “Ehi, non giudicare” e poi ridono insieme.
Il tempo passa e siamo quasi giunti alla fine del brainstorming.
“Avete gli ultimi dieci secondi.”
“Sono secondi magici, quelli dove vi verrà in mente un’idea pazza. L’idea pazza che non avete ancora avuto il coraggio di scrivere. L’idea pazza che forse sarà anche la vincente, la più straordinaria e incredibile. Io vi chiedo di scriverla, adesso…”
Raccolgo gli ultimi post-it e li incollo sul cartellone, poi li contiamo insieme.
“Complimenti, 186 idee in 8 minuti”
“E’ stato facile”, commenta una ragazza, “è bastato seguire le regole alla lettera”
Li guardo e sorrido.
[ continua... ma in aula! ]
Il brainstorming è solo una delle tante tecniche del pensiero creativo, vuoi conoscerne altre?
Davide Giansoldati ti aspetta nel suo workshop 5 tecniche creative + 1 per trovare nuove idee per mostrartene altre 6.

Loading ...




Scrivi un commento!